FAQ

All’interno di queste F.a.q (Frequently Asked Questions) ci sono le risposte a molte delle domande su Corian®  , sulle sue caratteristiche, possibilità di lavorazione e i confronti con altri materiali.

No, non è fatto di plastica. Corian® è composto da un terzo di resina acrilica trasparente (il polimetilmetacrilato PMMA) e due terzi di minerali naturali, di cui il principale è l’alluminio triidrato (ATH), una polvere bianca ricavata dalla bauxite, minerale da cui si estrae l’alluminio. È dunque un materiale minerale in polvere che utilizza la resina acrilica come legante.

No, non ingiallisce poiché Corian® è un materiale stabile alla luce e non fotosensibile, perché contiene legante acrilico. Sono in commercio materiali che imitano Corian® e ingialliscono se esposti alla luce, proprio a causa della loro differente composizione.

Si tratta di un materiale completamente atossico, che non causa problemi di polveri né di emissioni nocive, nemmeno nella lavorazione. I sistemi di aspirazione a cui sono collegati i macchinari, infatti, limitano al minimo le concentrazioni di polvere.

Sì, con i colori acrilici delle palette NCS e RAL.
Ricordiamo che a causa delle lavorazioni cui sono sottoposti, i lavabi e le vasche da bagno si possono verniciare solo nella parte esterna. Nei mobili si verniciano le ante ma non il top lavabo, per il medesimo motivo.

La finitura opaca è quella naturale di Corian®.  Il materiale nasce opaco e viene fornito opaco ai trasformatori del Corian® Quality Network i quali, dopo averlo tagliato e sagomato per realizzare una superficie di lavoro, lo consegnano opaco per l’installazione. Chi preferisce una superficie lucida può usare per la pulizia un panno morbido invece della spugna abrasiva Scotch-Brite, anche se una corretta manutenzione riporterebbe comunque il Corian® alla naturale opacità.
La lucidatura si può eseguire nelle applicazioni di design in cui la superficie non è soggetta a usura. In tal caso è possibile lucidare la superficie fino a renderla brillante. Non si può eseguire sui piani di lavoro.

È possibile termoformare Corian® con il colore Glacier White, creando una piega con un raggio minimo di 50 mm utilizzando una sagoma e una contro sagoma. Anche colori scuri di Corian® si possono termoformare, ma si schiariscono nel punto di piegatura e bisogna quindi valutare se l’effetto è accettabile rispetto al risultato che si vuole ottenere. Le texture come i puntinati a grana grossa, invece, si danneggiano già nella fase di riscaldamento. Prima di affrontare un progetto che prevede la termoformatura, vi consigliamo di contattarci per capire insieme le possibilità.

Corian® è una superficie solida da costruzione unica nel suo genere. Dura come la pietra e malleabile come il legno, supera tecnicamente entrambi i materiali per la sua termoformabilità e perché permette giunzioni impercettibili.  Forte e durevole, resiste con facilità agli urti, ai graffi e all’usura quotidiana. Colori e texture sono presenti in tutto lo spessore del materiale e non sono pertanto soggetti a usura. Corian® è considerato uno dei pochi materiali ripristinabili, quindi vincente se paragonato ad altri che si possono danneggiare irrimediabilmente. I piccoli graffi si tolgono con una spugnetta abrasiva Scotch-Brite, mentre i danni più consistenti, dovuti ad un uso improprio, si riparano in modo impercettibile con un inserto nello stesso materiale. Inerte, non tossico, chimicamente non reattivo è certificato per il contatto con le sostanze alimentari. Non rilascia sostanze volatili nell’ambiente e per questo ha ricevuto la certificazione Greenguard.
Mineralmarmo è un materiale composto dal 75% di minerali naturali e 25% di resina poliestere, rivestiti da uno smalto tecnico in gelcoat nautico. Il rivestimento in gelcoat spesso è bianco ma può essere colorato. Per la pulizia giornaliera non si possono usare abrasivi o detergenti aggressivi, pena il deterioramento della superficie. Lo spessore dello smalto è di 1 millimetro, quindi se danneggiato, il materiale è destinato ad assorbire qualsiasi sostanza si depositi sulla superficie.

I piani cucina di marmo o granito vengono sottoposti ad un trattamento antimacchia per evitare che i liquidi possano penetrare. Impastare su una superficie come il marmo e il granito non è igienico perché le naturali micro fenditure sulla superficie possono contenere batteri e microbi che contaminerebbero l’alimento. Corian®, per contro, ha una superficie non porosa e quindi non adatta al proliferare dei batteri e non viene macchiato dalle comuni sostanze presenti in un ambiente cucina. É inoltre certificato come materiale adatto al contatto con le sostanze alimentari.

Il quarzo è un materiale minerale in granuli colorato e legato con resine acriliche o poliestere. Si presenta rigido, pesante, non è riparabile e non è ripristinabile. Le giunzioni sono solo in accostamento.
Corian® invece è un materiale compatto, legato da resina acrilica. È flessibile e rigido allo stesso tempo, le giunzioni sono invisibili e se danneggiato si può riparare. È possibile giuntarlo quasi all’infinito.

Sì. Nella cartella colori di Corian® ci sono colori scuri, anche se non tutti sono consigliati per piani di lavoro o superfici a uso intensivo perché sono sensibili al trascinamento e si graffiano facilmente. I colori scuri in tinta unita o le texture effetto marmo o pietra sono invece utili per realizzare superfici e rivestimenti.

Corian® si può acquistare da un rivenditore di cucine o dalla falegnameria, se nell’acquisto è compresa la cucina, oppure direttamente dal trasformatore se si tratta della sola sostituzione del piano cucina. Per quanto riguarda il settore arredo bagno, i rivenditori del bagno sono i punti di riferimento per l’acquisto di top lavabo, piatti doccia e vasche da bagno. Banchi reception e rivestimenti di banchi bar si possono acquistare direttamente dal trasformatore Corian® o attraverso la falegnameria che fornisce il resto dell’arredamento.

Può capitare che il lavello o il top cucina vengano danneggiati a causa di un urto particolarmente violento e si presentino scheggiare, o fratture sulla superficie, oppure per una bruciatura. Cosa fare in queste situazioni?  Basta inviarci un’email a mail@lineapannelli.it con una foto del danno, accostando un metro o un righello che renda l’idea della dimensione del danno. Formuleremo un preventivo per la riparazione impercettibile. La parte danneggiata ritornerà come nuova.

Per pulire i lavelli da cucina consigliamo di usare la spugnetta abrasiva Scotch-Brite e un anticalcare tipo Viakal (o del semplice aceto di vino bianco), per togliere il calcare che si deposita sul fondo.  Infatti, quando il lavello in Corian® appare macchiato non è il materiale a esserlo, ma l’incrostazione di calcare che si macchia delle sostanze alimentari (tè, caffè, carota, vino etc.). La prova è subito fatta: se sul fondo del lavello si lascia agire della candeggina diluita con acqua, in pochi minuti si osserva lo sbiancamento del lavello: questo significa che il calcare è stato sbiancato della sostanza con cui era stato macchiato. Meglio risolvere il problema alla radice e sciogliere il calcare per far sparire le macchie. Attenzione: la spugnetta abrasiva potrebbe rovinare le parti cromate del rubinetto o della copertura dello scarico, quindi consigliamo di agire lontano dal rubinetto e di togliere dal lavello il coperchio della piletta.

Sì. Le crepe intorno al foro del piano cottura sono causate da un eccesso di calore del piano cottura (nel caso di piani cottura a gas, sconsigliati) o dalle dimensioni eccessive delle pentole utilizzate (nel caso di piani a induzione).  Sebbene non coperti da garanzia, questi danni si riparano facilmente. La riparazione si esegue in loco: con una fresa il tecnico toglierà la parte danneggiata e incollerà un inserto, per poi levigare. Se vuoi, inviaci un’email a mail@lineapannelli.it con una foto del danno. Formuleremo un preventivo per la riparazione in loco.

Sono gli idraulici che solitamente si occupano del montaggio di qualsiasi elemento del bagno. A idraulici e installatori, Linea Pannelli offre un servizio di formazione.

Sì, ma la superficie di posa sia perfettamente in bolla e se non lo è, è indispensabile raddrizzarla con un prodotto autolivellante.

Le lastre di Corian® sono marchiate sulla superficie inferiore e sul bordo perimetrale con i numeri seriali e il marchio identificativo di DuPontTM. Dopo la lavorazione potrebbe essere difficile rintracciare tali marchiature, ma insieme a ogni prodotto originale è sempre rilasciata la documentazione di accompagnamento, a dimostrazione dell’autenticità.